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Porsche R69 Rinspeed

Porsche R69 Rinspeed, la prima e unica Porsche Testarossa

Il marchio Porsche e quello della Ferrari, come sappiamo dalla storia dello stemma Porsche, hanno molto da condividere. Quanto ci si possa spingere nel paragone fra un’automobile di Stoccarda e una di Maranello, invece, è qualcosa che attiene alla sensibilità di ognuno di noi. Eppure, c’è qualcuno che si è spinto così in là, da trasformare un’automobile di Zuffenhausen in qualcosa che somiglia a una Testarossa. Stiamo naturalmente parlando della Porsche R69 Rinspeed. Noi ve la raccontiamo nei minimi dettagli, a voi il giudizio sulla sua riuscita.

Porsche R69 Rinspeed, un po’ Porsche e un po’ Ferrari

La Porsche R69 Rinspeed, da alcuni ribattezzata anche Porsche Testarossa, essenzialmente è una Porsche 911 della generazione 930, che è stata modificata al punto da trasformarla – quasi fosse una creatura del dottor Frankenstein – in una sorta di Ferrari. E, proprio come il mostro di Frankenstein, anche la Porsche 911 R69 ha preso vita in Svizzera, precisamente a Zumikon, dove aveva sede per l’appunto l’officina Rinspeed. Conosciamo meglio la storia di questa automobile.

La storia della Porsche R69 Rinspeed

La storia della Porsche R69 Rinspeed risale alla metà degli anni Ottanta, proprio quando la casa di Maranello presentò una delle automobili più iconiche dell’epoca. A quel tempo, il Rinspeed Garage era già in attività da diversi anni. Fondata nel 1977, per volere di Frank M. Rinderknecht, l’officina si proponeva inizialmente di modificare le automobili affinché fossero adoperabili anche da conducenti affetti da disabilità.

Col passare degli anni, tuttavia, l’officina iniziò anche a offrire personalizzazioni di automobili. Fu il caso, per esempio, della Volkswagen Golf Turbo, presentata nel 1979 sulla base della versione GTI. Progressivamente, l’attenzione dell’officina Rinspeed si rivolse anche al mondo delle Porsche e in particolare alla Porsche 911. La Porsche R69 nacque nel 1985, a un anno di distanza dalla presentazione dell’automobile di Maranello, avvenuta nel 1984 presso il Salone dell’Automobile di Parigi.

Credete che l’automobile non meriti di essere definita una Porsche? Ebbene, considerate che Rinspeed riuscì a trovare dodici appassionati disposti a pagare la personalizzazione. Significa dodici Porsche R69 Rinspeed al mondo, che la rendono una Porsche estremamente rara e, per questo, estremamente costosa sul mercato delle Porsche all’asta. Vediamo, a questo punto, quali sono le caratteristiche della R69 Rinspeed.

Le caratteristiche della Porsche Testarossa

La Porsche Testarossa, come amichevolmente è definita l’automobile, possiede caratteristiche uniche nel suo genere. Come detto, base della R69 è la Porsche 911 930 del 1975: stiamo parlando, come ben sanno gli amanti del marchio, della prima Porsche 911 Turbo, capace di esercitare già da sé un fascino unico nel suo genere. Su di essa, i tecnici della Rinspeed elaborarono un bodykit, realizzato in fibra di vetro, che trasformava completamente l’automobile.

Il kit, in particolare, prevedeva una nuova sezione anteriore con fari a scomparsa presi in prestito dalla Porsche 944. Sulle fiancate, poi, un chiaro rimando alla Testarossa con le grandi griglie che sono diventate un marchio distintivo della casa di Maranello. Infine, proprio come sulla berlinetta italiana, il kit prevedeva anche una nuova sezione posteriore, dalle dimensioni più generose di quelle dell’originale Porsche 911.

Una linea certamente controversa, che probabilmente non fece felici né Porsche né Ferrari, ma che allo stesso tempo fece scalpore e ci ha consegnato oggi una Porsche assolutamente unica nel suo genere.

Il motore della Porsche R69

Anche il motore della Porsche R69, il mitico sei cilindri 3.3 litri turbocompresso di Porsche, era destinatario di una revisione. Di esso, tuttavia, si occupava la RUF. In particolare, per la R69 Rinspeed erano previsti due livelli di potenza: 374 e 395 CV, accoppiato a un cambio a quattro marce, che consentivano all’automobile di ottenere prestazioni di tutto rispetto per quei tempi.

Affascinati da questa rarissima automobile? Bene, non vi resta che mettervi alla ricerca di un modello in vendita. Recentemente, la collezione Brunt ha messo in vendita uno dei pochissimi modelli di questa automobile, nella colorazione bianco perla e con interni marroni e tartan. Prezzo di vendita? Esattamente 60 mila sterline per portarsi a casa un piccolo pezzo di storia Porsche.

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