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Porsche all’asta: le auto più desiderate dai collezionisti – parte prima

Le Porsche, si sa, sono automobili dei desideri. Per questo, non c’è da stupirsi quando una Porsche all’asta raggiunge cifre straordinariamente alte. Le aste di Porsche, al pari di quelle di altre automobili di lusso, possono raggiungere prezzi di vendita molto elevati, specie quando i loro precedenti proprietari rientrano nella ristretta cerchia delle persone considerate famose. Senza contare, poi, le aste Porsche organizzate a scopo benefico. Andiamo a scoprire, dunque, qual è l’asta Porsche più costosa di sempre e quali sono le Porsche più desiderate.

Porsche all’asta: le automobili di Stoccarda più desiderate dai collezionisti

In questa speciale classifica delle Porsche all’asta andremo a scoprire, partendo da quelle meno costose, le automobili di Stoccarda più desiderate dai collezionisti. Questa classifica, infatti, è in un certo senso una cartina tornasole delle Porsche più preziose di sempre. Iniziamo con la classifica.

Porsche 924 Carrera GT Clubsport

porsche asta 924

La Porsche all’asta che apre questa classifica è la Porsche 924 Carrera GT Clubsport. Com’è noto, quando, nel 1976, la Porsche 924 fu introdotta sul mercato, i cultori del marchio storsero il naso. L’automobile, infatti, oltre a una linea che si discostava dagli stilemi tipici della casa, furono adottate alcune soluzioni tecniche, come il motore montato anteriormente e raffreddato a liquido. Lo stesso motore, un quattro cilindri da 1.984 cm3 e 95 CV derivato da quello dell’Audi 100, era ritenuto sottodimensionato per l’automobile. Nonostante ciò, questo non impedì a Porsche di sviluppare diverse varianti, che andarono via via aumentando le prestazioni del modello. All’inizio, vi fu l’introduzione del turbo. Poi, nel 1980, fu la volta della Porsche 924 Carrera GT: questo modello, che fu prodotto in 406 unità, fu in grado di raggiungere i 210 CV di potenza. Successivamente, fu la volta della 924 Carrera GTS, che fu prodotta in cinquanta unità, e che raggiungeva la potenza di 245 CV. Infine, fu la volta della Porsche 924 Carrera 924 GTS Clubsport. Un modello prodotto in soli quindici esemplari, che poteva raggiungevano la potenza massima di 275 CV.

È proprio quest’ultima variante, la Clubsport, che nel 2019 è stata messa in vendita. La Porsche 924 all’asta, posseduta in passato al signor John Dixon e poi passata al Taj Ma Garaj, era stata immatricolata nel 1981 e aveva percorso solamente 47 chilometri. L’eccezionale rarità del modello, nonché lo stato di conservazione pressoché perfetto, ha fatto sì che l’automobile sia stata battuta per la cifra di 357 mila dollari, corrispondenti a circa 294 mila euro. Non male per un’automobile inizialmente tanto bistrattata.

Porsche 918 Spyder

porsche asta 918

La seconda asta di Porsche, invece, ci proietta nel presente, o quasi. La Porsche 918 Spyder, infatti, è un’automobile recente, prodotta fra il 2013 e il 2015. La sua particolarità, tuttavia, è legata alla “tiratura” ridotta di questo modello. Secondo indiscrezioni, infatti, l’automobile sarebbe stata prodotta in soli 918 esemplari. Questo, unito alle doti eccezionali dell’automobile, rende la Porsche 918 Spyder un’automobile particolarmente desiderata dai collezionisti. L’automobile, infatti, vanta diverse particolarità. Prima fra tutte la sezione propulsiva: al fianco del tradizionale motore V8, infatti, la Porsche 918 monta anche due motori elettrici, uno sull’assale anteriore e uno su quello posteriore, che consentono all’automobile di sviluppare complessivamente una potenza combinata di ben 893 CV.

Il modello, posto in vendita dalla Barrett-Jackson, è in particolare uno dei più recenti. Si tratta dell’esemplare numero 749 prodotto proprio nel 2015. In colorazione bianca, e con interni rossi, l’automobile è stata battuta, secondo indiscrezioni, per l’eccezionale somma di 1,1 milioni di euro. Del resto, non è l’unica: anche RM Sotheby’s, nel febbraio del 2019, ha battuto all’asta una Porsche 918 Spyder, questa volta in colorazione Liquid Metal Silver, per la somma di 1,1 milioni di euro.

Porsche 356 di Janis Joplin

porsche asta 356 janis joplin

La Porsche 356 ha il fascino delle prime volte. Un mezzo capace di imporre il marchio Porsche e di proiettare la cavallina di Stoccarda nell’Olimpo delle automobili di lusso. Progettata fra il 1947 e il 1948, l’automobile fu prodotta fino al 1966. In tutto, gli esemplari messi in commercio, secondo alcune fonti sarebbero oltre 70 mila. Questo, di fatto, non la rende un’automobile particolarmente costosa, se si considerano alcune cifre necessarie per acquistare una Porsche all’asta (ne vedremo alcune). Eppure, alcuni modelli speciali di 356 hanno raggiunto quotazioni davvero importanti.

È il caso della Porsche 356 appartenuta alla cantante Janis Joplin. Acquistata nel 1968, si tratta di una 356 C 1600 Caprio. La sua particolarità, oltre al fatto di essere appartenuta a una stella della musica internazionale, risiede nella particolare livrea. La cantante, appena due anni prima di morire, volle che l’automobile fosse personalizzata dall’amico Dave Richards. Il risultato fu una sorta di murales, raffigurante la storia dell’universo. L’automobile, proprio per la sua particolarità, è finita al museo del Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland. Tuttavia, la famiglia ha deciso di mettere all’asta il veicolo: battuta durante la manifestazione “Drive by Disruption” di Sotheby a New York, l’automobile era valutata fra i 400 e i 600 mila dollari. Alla fine, questa Porsche 356 è stata venduta per la cifra record di 1,4 milioni di euro.

Porsche 904 GTS

porsche asta 904 gts

Risalendo la classifica della Porsche all’asta più costose di sempre troviamo, poi, la Porsche 904 GTS. Un’automobile che, come sanno bene i conoscitori del marchio, ha regalato soddisfazioni alla cavallina di Stoccarda. Fu questo modello, nel 1964, a regalare il podio nella prestigiosa Targa Florio. L’automobile, disegnata da Ferdinand “Butzi” Porsche, il figlio del fondatore della casa, montava un motore a quattro cilindri da 2 litri, poi sostituito da un sei cilindri di pari cilindrata, capace di sviluppare una potenza di 200 CV. L’automobile, grazie alla carrozzeria in vetroresina, pesava solamente 660 chilogrammi, riuscendo così a ottenere un ottimo rapporto peso/potenza.

L’esemplare messo in vendita da RM Sotheby’s è un modello particolare. Si tratta, infatti, del telaio numero 906-002, realizzato nel 1963, che ha collezionato appena 24 mila chilometri. L’automobile, impiegata per dei test restaurata nel 2000 da uno specialista. In tutto, di questi prototipi, ne furono prodotti appena sei e uno, il 906-005, è andato distrutto durante i test nel 1965. Con il modello in vendita, in particolare, furono effettuati dei test per quanto riguarda i carburatori Solex. Successivamente, nel 1966 l’automobile finì nelle mani del gentleman Michel Weber, che ha disputato diverse gare nel Campionato Europeo di montagna, raccogliendo anche due successi e diversi podi. La 904 GTS era stato inizialmente quotata 1,8 e 2,2 milioni di dollari è stata battuta per circa 2 milioni di dollari corrispondenti a 1,6 milioni di euro.

Porsche 959 Komfort

porsche asta 959 komfort

La Porsche 959 è un altro di quei modelli di automobili della casa di Stoccarda prodotto in una tiratura limitatissima. In questo caso, pare che gli esemplari messi in vendita dalla casa siano stati solamente 292. Questo rende l’automobile molto appetibile dei collezionisti a caccia di una Porsche all’asta. Del resto, la messa in commercio dell’automobile era funzionale unicamente alla possibilità di prendere parte alle competizioni del Gruppo B, che notoriamente richiedono una produzione di almeno 200 veicoli. La 959, oltre al motore sei cilindri boxer da 2.850 cm3 e 450 CV, era dotata di un avanzatissimo sistema di trazione integrale. Un’automobile estrema, insomma, capace di raggiungere la velocità massima di 314 km/h.

Le aste di Porsche 959 sono numerose, come vedremo. Quella battuta dalla casa d’aste torinese Sant’Agostino è il telaio n. 87 del 1988. Proposta in grigio metallizzato, con interni in pelle color oliva, l’automobile è stata venduta alla cifra record di 1,65 milioni di euro. Più alta di quella venduta precedentemente a Parigi, che invece si fermò a “soli” 1,5 milioni di euro.

Questa, tuttavia, è solamente una parte delle Porsche all’asta da record. Aspettate il prossimo appuntamento, per conoscere qual è la Porsche all’asta più costosa di sempre.

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