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9ff GTurbo: la Porsche più estrema, pronta per la pista

Ci sono automobili, talvolta anche estreme come possono essere in alcuni casi le Porsche. Poi ci sono i sogni su ruote. Automobili capaci di togliere il respiro anche agli appassionati più abituati. La 9ff GTurbo, progettata e realizzata dal celebre tuner tedesco, è certamente fra queste. Oggi andremo alla scoperta di questa belva gommata, capace di raggiungere i 400 km/h.

9ff GTurbo, una Porsche estrema: veloce e leggera

«GTurbo: un nome per chi ha fame di prestazioni». Così, 9ff definisce la sua GTurbo: un’automobile pensata per chi vuole una Porsche pesata tanto per la pista, quanto per l’autostrada. Nello specifico, quello trasformato dal tuner tedesco è la Porsche 911 997 GT3 (o GT3 RS), già di per sé capace di prestazioni al vertice della categoria. Gli appassionati, però, si sa che sono alla ricerca di prestazioni sempre più esasperate. Ecco allora che, con la 9ff GTurbo, l’asticella si alza ancor più.

Il nuovo volto della 911 9ff GTurbo

I lavori sulla 911 GTurbo, com’è facile intuire, sono iniziati dall’esterno del mezzo. Obiettivo dichiarato, la riduzione di peso capace di conferire la necessaria leggerezza a un’automobile di fatto pronta per la pista. A questo scopo, tanto il cofano quanto le portiere sono state sostituite con elementi in alluminio. Il tetto, invece, è stato rinforzato in kevlar e carbonio, così da aumentare la rigidezza del veicolo. Allo scopo di alleggerire ulteriormente l’automobile, poi, sono stati rimossi i pannelli interni posteriore e sono stati installati sedili leggeri in alcantara firmati da Recaro. Anche per i cerchi è stata scelta una soluzione extra-leggera personalizzata dalla stessa casa. Grazie a questi accorgimenti, l’automobile ha raggiunto il peso di 1.210 chilogrammi a vuoto.

La linea esterna della GTurbo 9ff, poi, è stata arricchita con prese d’aria per il raffreddamento dell’aria destinata al sistema di sovralimentazione. Anteriormente poi, è stato montato un labbro che conferisce un aspetto più “cattivo” all’automobile, mentre posteriormente trova posto la nuova ala RS.

9ff gturbo

Il motore della 9ff GTurbo

Anche il motore della 9ff GTurbo è stato ampiamente rivisto, con lo specifico obiettivo di assicurare prestazioni all’altezza. A questo proposito, il motore sei cilindri della Porsche 911, da 3,8 litri, è stato modificata fino a ottenere una cilindrata da 3.900 centimetri cubici.

A questo, poi, si sono aggiunte le modifiche necessarie per installare una turbina raffreddata a liquido. Nello specifico, la scelta è ricaduta sul kit biturbo Garrett GT1200 R, che, nel complesso, ha consentito alla 9ff di erogare una potenza massima di 1.200 CV (882 KW) e una coppia massima di 1.150 Nm a 5.800 giri/min. Per gestire una potenza così elevata, però, si è reso necessario installare una centralina appositamente realizzata per rendere selezionabili tre modalità di sovralimentazione: 0,8, 1,2 o 1,6 bar, che consentono di passare da 600 CV fino alla potenza massima di 1.200 CV.

Grazie a queste prestazioni, la GTurbo è capace di scattare da 0 a 100 chilometri orari in soltanto 3,2 secondi, che diventano 6,7 per lo 0-200 km/h e 12,4 per lo 0-300 km/h. Se l’accelerazione è bruciante, la velocità massima è ancora più sorprendente: la Porsche 9ff GTurbo, secondo quanto dichiarato dalla casa, raggiunge una velocità massima di 395 chilometri orari, che diventano 403 km/h secondo alcuni tester. Di fatto, questo risultato rende questa versione una fra le più veloci Porsche mai realizzata.

La trasmissione della Porsche GTurbo

Gestire potenze elevate come quelle raggiunte dalla Porsche GTurbo non è cosa da “trasmissioni deboli”. Per questa ragione, i tecnici della 9ff hanno dovuto lavorare anche sul cambio a sei marce, dotandolo di nuove rapportature a denti dritti e rinforzandolo al fine di resistere agli sforzi meccanici. Stesso discorso per il differenziale, a slittamento limitato, che trasmette il moto alle ruote posteriori.

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