post-title Guida completa su come comprare auto d’epoca https://www.mavment.com/blog/wp-content/uploads/comprare-auto-epoca.jpg 2020-05-21 01:42:46 yes no Scritto da: Categoria: Automobili d'epoca

Guida completa su come comprare auto d’epoca

Comprare auto d'epoca

Le automobili d’epoca hanno un fascino che lasciano pochi indifferenti. Di fronte alle linee sinuose d’un tempo, al rombo dei motori non imbrigliati dalle stringenti normative ambientali, alle sensazioni di guida fisica che trasmettono questi pezzi di storia, più di un appassionato di automobili capitola. E a volte, disponendo di qualche risparmio, finisce per comprare un’auto d’epoca.

Se comprare l’automobile, di per sé, già rappresenta una decisione per nulla semplice, acquistare un’automobile d’epoca può essere una sfida davvero difficile. In questa guida, quindi, abbiamo deciso di mettere insieme una serie di consigli per chi desidera approcciarsi a questo meraviglioso mondo. Così, magari, un giorno sarete fra i possessori di un bel pezzo di storia su ruote, magari a marchio Porsche.

Comprare auto d’epoca: la guida per scegliere

Secondo i dati dell’Automotoclub Storico Italiano, attualmente In Italia circolano circa 375 mila automobili storiche. Numeri in costante crescita, col trascorrere degli anni e con l’aumentare del numero di appassionati che decidono di acquistare un’auto d’epoca. Mettere in garage un mezzo con più di vent’anni, del resto, non è solo una questione di cuore, ma anche di tasca.

Acquistare un’automobile d’epoca, nella maggior parte dei casi, significa assicurarsi una crescita media dell’investimento pari a circa il 10% annuo, secondo gli esperti. Naturalmente, si tratta di stime che non tengono conto di eventuali incidenti, guasti, furti e altri imprevisti che possono assottigliare il margine di crescita. Al netto di questi, scegliendo l’automobile giusta, che non richieda troppi interventi ma che offra anche il giusto margine di miglioramento, è possibile regalarsi dei veri e propri affari su ruote. Il punto, dunque, resta soltanto uno: quale auto storica comprare? Cerchiamo di capirlo insieme.

Quale auto d’epoca comprare?

quale auto d'epoca comprare

L’acquisto di una macchina d’epoca, prima di tutto, è una questione di passione. L’automobile che si sognava di guidare da bambini, il primo mezzo a motore mai guidato e tanto altro può spingerci verso uno specifico veicolo. Anche in questi casi, però, è bene ponderare con attenzione l’acquisto. In altre parole, quale auto d’epoca comprare? Facile pensare ai grandi classici, come per esempio la Porsche 911, che però possono richiedere budget importanti.

Un investimento interessante, in questo senso, riguarda le cosiddette youngtimer. Si tratta delle automobili prodotte fra il 1980 e il 2000, che sono ormai a un passo dall’essere dichiarate automobili storiche. È il caso, per esempio, della Porsche 986 Boxster oppure della Porsche 996: modelli come questi possono rivelarsi un ottimo affare, con un investimento tutto sommato ridotto e con un ritorno pressoché immediato del capitale investito in caso di rivendita.

Un altro parametro che deve guidare nella scelta riguarda la disponibilità dei ricambi. Queste automobili, anche se in buono stato, alla lunga possono richiedere manutenzioni anche importanti. Vanificare il proprio investimento a causa di un pezzo di ricambio introvabile è un rischio che pochi possono assumersi. Per questo, prima di acquistare un’automobile d’epoca è sempre buona norma verificare quali sono i guasti più frequenti e, eventualmente, se i pezzi necessari sono ancora disponibili sul mercato.

Attenzione anche al colore e alle dotazioni di bordo. Un’automobile dal colore stravagante, che sulle prime può sembrare una straordinaria offerta, in realtà si può rivelare un clamoroso buco nell’acqua. Gli acquirenti di automobili storiche dai colori insoliti sono pochi e il valore di queste è inevitabilmente basso. E attenzione: le verniciature sono ammesse, ma, inevitabilmente, riducono il valore del mezzo in quanto ne alterano l’originalità. Piuttosto, meglio scegliere automobili dai colori tradizionali e, possibilmente, con dotazioni che aumentano anche il comfort di guida. Chiaramente, edizioni limitate, aumentano ulteriormente il valore. In questo senso, verificate quante vetture sono state realizzate: minore è la produzione e più elevato sarà il valore di ciascun modello. Tutto chiaro? Bene, ora resta da capire dove comprare un’automobile storica.

Dove comprare automobili d’epoca?

Se siete amanti del genere, sicuramente avrete visto qualche puntata della fortunata serie televisiva Dealers Wheelers. Mike, il protagonista sempre a caccia di affari, sembra impiegare solamente pochi minuti prima di individuare l’automobile giusta. Esigenze di scena, ovviamente, che però non riescono a raccontare tutto lo sforzo necessario per trovare l’auto d’epoca giusta. Dove comprare automobili d’epoca, dunque?

Prima di lanciarsi a capofitto nella ricerca, è bene studiare con attenzione il panorama. Certamente, online esistono numerosi siti web specializzati, che offrono automobili storiche. Un valido alleato per farsi un’idea, praticamente a costo zero, dove comunque è possibile rintracciare ottime offerte. Sempre online, potete presidiare i forum di appassionati: non è raro vedere offerte allettanti, che possono fare al caso vostro. Allo stesso modo, anche i social network possono essere un valido strumento di ricerca. Fuori dai confini dell’online, poi, abbiamo essenzialmente due strada: le case d’asta, che in virtù della crescita di interesse si sono “tuffate” in questo genere di compravendite, e i concessionari specializzati.

In ogni caso, verificate sempre con attenzione lo stato di salute dell’automobile, perché il rischio di ritrovarsi fra le mani un mezzo che disattenda le attese iniziali non è poi così remoto. Per questo è bene seguire una check list, come quella che vi proponiamo di seguito.

Cosa controllare prima di acquistare auto d’epoca

acquistare auto storicheChi ha già avuto esperienze di acquisto di automobili d’epoca, certamente si muoverà con maggiore sicurezza. Al contrario chi è al primo acquisto sarà certamente colto da mille dubbi: è l’automobile giusta? E se poi me ne pentirò? Meglio un altro modello? E se desistessi? Timori comprensibili, che però possono essere facilmente combattuti seguendo la giusta serie di controlli. Da dove cominciare? Abbiamo quindi pensato di costruire una piccola check list dei controlli da eseguire prima di concludere l’affare:

  • Verniciatura. Per prima cosa, esamina esternamente le condizioni della carrozzeria, avendo cura di verificare la brillantezza della stessa, anche da diverse angolazioni. Eventuali riflessi anomali potrebbero rivelare una verniciatura non dichiarata o, comunque mal eseguita. Nel caso, occorre mettere in conto un intervento che talvolta può rendere antieconomico l’investimento.
  • Carrozzeria. La ruggine è il primo nemico di qualsiasi auto d’epoca e, pertanto, occorre controllare accuratamente che non ve ne siano segni. I punti più soggetti alla corrosione, certamente, sono i passaruota, il pianale in corrispondenza delle portiere e in generale in prossimità di tutte le cerniere; eventualmente, aiutatevi con la torcia dello smartphone per controllare con maggiore efficacia.
  • Interventi di riparazione. Quando si acquistano automobili d’epoca, il rischio di riparazioni può essere molto elevato. Se l’intervento è stato eseguito bene, ad occhi inesperti potrebbe risultare difficile individuarlo. In questo caso, una piccola calamita può essere un alleato fondamentale: facendo attenzione a non danneggiare la vernice, fatela scorrere lungo la carrozzeria e verificate che non vi siano punti dove non aderisce; se così dovesse essere, probabile che vi sia stato un intervento con lo stucco: chiedete spiegazioni.
  • Ispezione del vano motore. Fate aprire il cofano e controllate il vano che contiene il propulsore; un vano esageratamente pulito deve farvi accendere una lampadina d’allarme: cela una perdita d’olio che si è voluto nascondere? Fate accendere il motore e lasciatelo andare per qualche minuto: aiutandovi con la torcia dello smartphone, verificate visivamente che sia tutto in regola; prestate orecchio al rombo dell’automobile, che può rivelare difetti anche importanti: un cigolio persistente, per esempio, può significare problemi alla distribuzione.
  • Ispezione degli interni. Sedendovi al posto di guida, verificate che gli elementi di maggiore usura, i sediolini, il cambio e il volante, siano in buono stato; quando si tratta di automobili d’epoca, non è raro trovarli ridotti in cattive condizioni; verificate che i comandi siano funzionanti e, accendendo l’automobile col permesso del proprietario, verificate che le marce si innestino regolarmente.
  • Verifica la documentazione. Un’automobile storica ha un valore maggiore se è dotata dei suoi documenti originali e se, addirittura, ha la targa originale; nel verificare la documentazione, poi, controllate anche i precedenti proprietari: minori saranno i passaggi di proprietà e maggiore sarà il valore del veicolo.
  • Provate l’automobile. Chiedendo il permesso al proprietario, effettuate un breve tragitto: verificate che i comandi rispondano regolarmente, tenendo presente che si tratta comunque di macchine d’epoca; dedicate particolare attenzione allo sterzo, al cambio e alla pedaliera: un pedale dei freni spugnoso può rivelare l’esigenza di intervenire sull’impianto; percepite come l’automobile registra le asperità del fondo stradale, perché questo potrebbe essere sintomo di usura delle sospensioni.

Ovviamente, se tutto questo sembra troppo per voi, ricordatevi che esistono appositi professionisti, che sono in grado di eseguire un’approfondita perizia sull’automobile, che vi restituirà una valutazione imparziale sullo stato di salute del veicolo.

A questo punto, dovreste sapere tutto su come acquistare un’automobile storica. Un’ultima raccomandazione: ricordate che non si tratta semplicemente di automobili, ma di veri e propri pezzi di storia. E come tali vanno trattati. Pertanto, una volta assunta la loro responsabilità, occorre prendersene cura con perseveranza. Solo così preserverete il loro valore e, possibilmente, lo vedrete crescere.