post-title 911 Carrera 3.2: storia di un progresso inarrestabile https://www.mavment.com/blog/wp-content/uploads/carrera-3.2-ott.jpg 2020-03-10 14:08:37 yes no Scritto da: Categoria: Porsche

911 Carrera 3.2: storia di un progresso inarrestabile

911 Carrera 3.2: storia di un progresso inarrestabile

Nel 1984 le 911 SC lasciarono il posto alle 911 Carrera 3.2, queste ultime pressoché invariate esteticamente, a parte i piccoli fendinebbia rettangolari di serie ora integrati nello spoiler anteriore e l’ala posteriore opzionale di diverso profilo.

La nuova 911 Carrera fu prodotta in versione coupé, targa e cabriolet in circa 85.000 esemplari fino al 1989 e riservò importanti novità tecniche nella parte meccanica: cilindrata portata a 3164 cm³, alimentazione a iniezione elettronica anziché meccanica e potenza di 231 CV.  

Porsche Carrera Cabrio 911 3.2

Porsche Carrera Cabrio 911 3.2, costruita nel 1985 rappresenta un must have per tutti gli appassionati: nuovo motore da 3,2 litri a comando digitale, nuovi cerchioni in lega leggera fusa, nuova capote elettrificata. Un anno dopo il suo debutto si aggiungono i sedili con schienale più alto e il volante a quattro razze. La 911 Carrera era finalmente in grado di erogare più potenza consumando meno carburante. Lo stesso Ferry Porsche guidava questa versione – sua personale – con cambio Sportomatic. Nel 1987 vennero proposte la frizione idraulica e la nuova trasmissione migliorata G50 (cambio dotato di innesti più precisi e di un’escursione più corta, che migliorò sensibilmente il piacere di guida) in sostituzione della trasmissione tipo 915.  

Carrera 911 3.2: i modelli commemorativi

La 3.2 si fregia inoltre di due versioni commemorative (chiamate comunemente, ma erroneamente, Giubileo). Una del 1988, in occasione della 250.000ª 911 prodotta, aveva un colore specifico (Diamantblau), la firma Ferry Porsche ricamata sui poggiatesta ed i cerchi ruota forgiati Fuchs, con i “petali” nello stesso colore della carrozzeria anziché neri. Venne prodotta in tutte le varianti di carrozzeria, con motore catalizzato e non. Nell’anno seguente è stata realizzata una nuova versione commemorativa per i 25 anni di inizio di produzione della 911: si trattava in realtà di 3 modelli con equipaggiamento completo e piuttosto rari (contraddistinti dai codici  M097, M098 e M099) e rappresentavano una serie limitata di fine produzione del modello 3.2.

1989 l’ultimo anno di produzione della 911 Carrera 3.2

Il Model Year 1989 rappresenta l’ultimo anno di produzione della 3.2 con la tipica carrozzeria Bumper e le “sospensioni a lame”. Le vetture di quest’anno presentano tutta una serie di piccole evoluzioni tecniche e di dotazioni poi riprese dalla imminente 964. Sempre nel 1989 venne realizzata una piccola serie di 911 Speedster. Si trattava di una cabriolet alleggerita con parabrezza più piccolo, calotta aerodinamica in plastica al posto dei sedili posteriori, carrozzeria slim o allargata “Turbo Look” e meccanica normale derivata dalla Carrera 3.2. Nel 1990 uscì completamente di scena tutta la gamma disponibile fino all’anno precedente, Turbo 3.3 compresa, perché già nel 1989 era stata introdotta la nuova 911, rinnovata a tal punto da avere un nuovo numero progettuale interno alla Porsche, ossia 964, che l’avrebbe poi distinta dalle altre 911.