{"id":609,"date":"2020-06-09T00:00:00","date_gmt":"2020-06-08T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/2020\/06\/09\/porsche-type-64\/"},"modified":"2022-01-21T00:29:59","modified_gmt":"2022-01-20T23:29:59","slug":"porsche-type-64","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/","title":{"rendered":"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64"},"content":{"rendered":"<p>Da tutti gli amanti della casa di Stoccarda, la Porsche 356 del 1948 \u00e8 considerata la prima automobile a portare il nome di Porsche sul cofano. In realt\u00e0, gi\u00e0 nel 1939 &#8211; e dunque nove anni prima che la <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/3-porsche-356\">356<\/a> emettesse i suoi primi ruggenti vagiti &#8211; Porsche progett\u00f2 un altro modello: la <strong>Porsche Type 64<\/strong>. Oggi ripercorreremo la storia di questa ambitissima Porsche d\u2019epoca, talvolta contrassegnata anche col nome di <strong>VK Type 60 K 10<\/strong> o <strong>Porsche 64<\/strong>, che ha ormai raggiunto un prezzo che supera i venti milioni di dollari.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_81 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-transparent ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Contenuti<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69d91233e7755\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #edc227;color:#edc227\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #edc227;color:#edc227\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69d91233e7755\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#La_prima_vera_Porsche_la_Porsche_Type_64\" >La prima vera Porsche: la Porsche Type 64<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#La_storia_della_Type_64\" >La storia della Type 64<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#I_dettagli_tecnici_della_Type_64\" >I dettagli tecnici della Type 64<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#Il_motore_della_prima_Porsche\" >Il motore della prima Porsche<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_prima_vera_Porsche_la_Porsche_Type_64\"><\/span>La prima vera Porsche: la Porsche Type 64<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-610\" src=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/porsche-type-64.jpg\" alt=\"Porsche Type 64\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/p>\n<p>Siamo nel 1939 e Ferdinand Porsche \u00e8 il giovane progettista del momento, reduce dal successo della Volkswagen Typ 1, da tutti meglio conosciuta come <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/volkswagen-maggiolino\/\" rel=\"noopener noreferrer\">Volkswagen Maggiolino<\/a>. L\u2019automobile del popolo, cos\u00ec fortemente voluta dal regime nazista, confer\u00ec particolare potere a Porsche, che decise di andare oltre la Typ 1. Sulla base di questa, quindi, il progettista tedesco propose una nuova versione dell\u2019automobile: la <strong>Type 64<\/strong>, un coup\u00e9, estremamente aerodinamico, che per\u00f2 non ricevette l\u2019approvazione per la messa in produzione.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_storia_della_Type_64\"><\/span><strong>La storia della Type 64<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Il progetto della <strong>Porsche Type 64<\/strong> fin\u00ec per qualche tempo in disparte. Almeno fino a quando, sempre nel 1939, la Oberste Nationale Sportbeh\u00f6rde &#8211; l\u2019associazione tedesca preposta al controllo degli sport motoristici in Germania &#8211; non si prefiss\u00f2 l\u2019obiettivo di organizzare una gara di <em>endurance<\/em>, da Berlino a Roma, della lunghezza approssimativa di 1.500 chilometri. Con essa, il maggiore Adolf H\u00fchnlein, responsabile dell\u2019OBN avrebbe voluto dimostrare la supremazia tecnica della Germania in ambito motoristico e, al contempo, l\u2019efficienza delle autostrade tedesche. La corsa, che in realt\u00e0 non si disput\u00f2 mai a causa della guerra, fu fissata per il mese di settembre.<\/p>\n<p>Vista la scarsit\u00e0 di tempo a disposizione, quindi, si decise di mettere in produzione tre veicoli sulla base del progetto della <strong>Type 64<\/strong>, che, per motivi di propaganda prese il nome di KdF-Wagen. La produzione avvenne nella Reutter Works di Zuffenhausen, a partire dall\u2019agosto di quello stesso anno: in un mese, per\u00f2, solamente la 38\/41 &#8211; cos\u00ec furono soprannominati i numeri di telaio di questi tre prototipi &#8211; venne completata. Nel frattempo, infatti, l\u2019attenzione della Germania si era gi\u00e0 rivolta completamente allo sforzo bellico. Infatti, per completare gli altri due esemplari, la 39\/42 e la 38\/43 si dovette attendere dicembre del \u201839 e, addirittura, giugno dell\u2019anno successivo.<\/p>\n<p>La sorte dei tre veicoli, per\u00f2, non fu delle migliori: il primo dei tre, infatti, fu \u201cvittima\u201d di un incidente, che ne provoc\u00f2 anche il danneggiamento. Altri due &#8211; il primo e il secondo modello prodotti &#8211; finirono distrutti a causa dei bombardamenti che la Germania sub\u00ec durante la guerra. Dei tre veicoli prodotti, pertanto, si salv\u00f2 solamente l\u2019ultimo, che fu conservato e guidato sia da Ferdinand che da Ferry Porsche. Anzi, nel 1946, dopo aver effettuato la registrazione del nome della compagnia, Ferry applic\u00f2 il nome Porsche sul cofano dell\u2019automobile, rendendola, di fatto, la <strong>prima Porsche<\/strong>.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"I_dettagli_tecnici_della_Type_64\"><\/span><strong>I dettagli tecnici della Type 64<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-613\" src=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64.jpg\" alt=\"type 64\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/p>\n<p>A vederla oggi, la <strong>Type 64<\/strong> non sembra sfiorare il secolo di vita. Merito della sua linea sinuosa, che traeva ispirazione chiaramente dal settore aeronautico tedesco, all\u2019epoca in forte ascesa grazie alle politiche militaresche della Germania. Tutto ci\u00f2 risulta evidente, per esempio, osservando il disegno dell\u2019abitacolo, curato con l\u2019ausilio di Erwin Komenda: il suo cupolino basso e stretto, richiamava in maniera chiara il profilo degli aeroplani da caccia della Seconda Guerra Mondiale. La ricerca della perfezione aerodinamica era sottolineata dal coefficiente di penetrazione raggiunto, il cui valore si attesta su un encomiabile 0,385.<\/p>\n<p>La struttura della macchina, invece, fu progettata in collaborazione con il matematico Josef Mickl sempre con l\u2019obiettivo di favorire l\u2019aerodinamica. Questo aspetto \u00e8 sottolineato dalla disposizione dei sedili, per esempio. Essendo destinata alle competizioni di endurance, infatti, l\u2019automobile doveva poter contenere due pneumatici di scorta nel cofano anteriore. Il serbatoio, pertanto, fu arretrato al posto del sedile del passeggero, mentre quello del conducente venne disposto in posizione centrale.<\/p>\n<p>Anche la scelta dei materiali fu di scuola aeronautica: la pannellatura dell\u2019automobile era interamente realizzata in alluminio e tutte le ruote furono carenate, anch\u2019esse con pannelli in alluminio, per contribuire a ridurre la resistenza all\u2019avanzamento del veicolo. La lega leggera utilizzata per la <strong>Porsche Type 64<\/strong>, non a caso, era la stessa adoperata nella costruzione dei velivoli da combattimento del periodo. Il risultato fu quello di un\u2019automobile particolarmente leggera per l\u2019epoca, coi suoi 610 chilogrammi di massa.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_motore_della_prima_Porsche\"><\/span><strong>Il motore della prima Porsche<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Sotto al cofano posteriore, invece, la <strong>Porsche Type<\/strong> montava a sbalzo sull\u2019asse posteriore il classico motore a sei cilindri da un 985 centimetri cubici della Volkswagen, che, per offrire adeguate prestazioni, era stato portato da 32 a 40 CV. Aerodinamica curata, peso ridotto e propulsore di discreta potenza avrebbero dovuto consentire alla <strong>Type<\/strong> di raggiungere la velocit\u00e0 massima di 150 km\/h. Nel 1939 una velocit\u00e0 di tutto rispetto.<\/p>\n<p>Oggi, cosa ne \u00e8 stato dell\u2019unico modello di <strong>Type 64<\/strong>? Nel 1947, dopo che Ferry l\u2019aveva ormai resa una Porsche a tutti gli effetti, commission\u00f2 il restauro dell\u2019unico modello rimasto disponibile. Il lavoro, ironia della sorte, fu affidato a un italiano: si trattava del Battista Farina di Torino, meglio conosciuto come Pinin Farina. L\u2019automobile, successivamente, fu acquistata dal pilota Otto Math\u00e9 che l\u2019ha conservata nella propria collezione per circa quarantasei anni. In ogni caso, la Type 46 ha inequivocabilmente messo le basi per la successiva produzione della Porsche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mo_disable_npp":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"plain-container","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"default","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[22],"class_list":["post-609","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-porsche","tag-porsche-type-64"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Mavment\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-06-08T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-01-20T23:29:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Ferdinand Porsche\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Ferdinand Porsche\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\"},\"author\":{\"name\":\"Ferdinand Porsche\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687\"},\"headline\":\"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64\",\"datePublished\":\"2020-06-08T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-01-20T23:29:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\"},\"wordCount\":894,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg\",\"keywords\":[\"porsche type 64\"],\"articleSection\":[\"Storia Porsche\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\",\"name\":\"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg\",\"datePublished\":\"2020-06-08T22:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2022-01-20T23:29:59+00:00\",\"description\":\"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg\",\"width\":1200,\"height\":800,\"caption\":\"porsche type 64\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/\",\"name\":\"Mavment\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\",\"name\":\"Mavment\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png\",\"width\":794,\"height\":794,\"caption\":\"Mavment\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment\",\"https:\/\/www.instagram.com\/mavment\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687\",\"name\":\"Ferdinand Porsche\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Ferdinand Porsche\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64","description":"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64","og_description":"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.","og_url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/","og_site_name":"Mavment","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment","article_published_time":"2020-06-08T22:00:00+00:00","article_modified_time":"2022-01-20T23:29:59+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Ferdinand Porsche","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Ferdinand Porsche","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/"},"author":{"name":"Ferdinand Porsche","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687"},"headline":"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64","datePublished":"2020-06-08T22:00:00+00:00","dateModified":"2022-01-20T23:29:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/"},"wordCount":894,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg","keywords":["porsche type 64"],"articleSection":["Storia Porsche"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/","name":"La prima vera Porsche: l\u2019indimenticabile Porsche Type 64","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg","datePublished":"2020-06-08T22:00:00+00:00","dateModified":"2022-01-20T23:29:59+00:00","description":"La Type 64 \u00e8 un\u2019automobile poco conosciuta, ma rappresenta, a tutti gli effetti, la prima vera Porsche. Conosciamola meglio.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-type-64\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/type-64-porsche.jpg","width":1200,"height":800,"caption":"porsche type 64"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/","name":"Mavment","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization","name":"Mavment","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png","width":794,"height":794,"caption":"Mavment"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Mavment","https:\/\/www.instagram.com\/mavment\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687","name":"Ferdinand Porsche","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","caption":"Ferdinand Porsche"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2685,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609\/revisions\/2685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}