{"id":2578,"date":"2021-11-07T22:52:24","date_gmt":"2021-11-07T21:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/?p=2578"},"modified":"2023-08-07T08:12:50","modified_gmt":"2023-08-07T06:12:50","slug":"motori-porsche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/","title":{"rendered":"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>motori Porsche<\/strong> sono certamente una delle gioie per tutti gli appassionati della casa di Stoccarda. Sin dall\u2019inizio della <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/storia-porsche\/\">storia di Porsche<\/a>, e ancor di pi\u00f9 oggi, i tecnici di Zuffenhausen si sono sempre impegnati per offrire dei propulsori che fossero in grado di coniugare il piacere di guida alla confortevolezza di marcia. Il <strong>motore Porsche<\/strong> \u00e8 cos\u00ec diventato un vero e proprio simbolo, al punto che la casa ha riscontrato difficolt\u00e0 nel passaggio fra tecnologie. Prima di entrare nel merito, per\u00f2, ripercorriamo la <strong>storia dei motori Porsche<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_81 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-transparent ez-toc-container-direction\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Contenuti<\/p>\n<label for=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69d756775e537\" class=\"ez-toc-cssicon-toggle-label\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #edc227;color:#edc227\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #edc227;color:#edc227\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/label><input type=\"checkbox\"  id=\"ez-toc-cssicon-toggle-item-69d756775e537\"  aria-label=\"Toggle\" \/><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Motori_Porsche_una_storia_di_aria_acqua_e_cavalli\" >Motori Porsche: una storia di aria, acqua e cavalli<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Le_origini_dei_motori_Porsche_il_motore_Porsche_356\" >Le origini dei motori Porsche: il motore Porsche 356<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Nascita_di_un_mito_il_motore_Porsche_911\" >Nascita di un mito: il motore Porsche 911<\/a><ul class='ez-toc-list-level-4' ><li class='ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Il_primo_motore_della_Porsche_911_per_competere_fra_le_Granturismo\" >Il primo motore della Porsche 911 per competere fra le Granturismo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#La_rivoluzione_del_motore_della_911_negli_anni_Settanta_piu_potenza_piu_versatilita\" >La rivoluzione del motore della 911 negli anni Settanta: pi\u00f9 potenza, pi\u00f9 versatilit\u00e0<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-4'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Date_un_turbo_a_quel_motore_Porsche_la_911_Turbo\" >Date un turbo a quel motore Porsche: la 911 Turbo<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Motore_Porsche_993_lultimo_soffio_di_aria_prima_del_liquido\" >Motore Porsche 993, l\u2019ultimo soffio di aria prima del liquido<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#Il_primo_motore_Porsche_raffreddato_ad_acqua_la_Porsche_996\" >Il primo motore Porsche raffreddato ad acqua: la Porsche 996<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Motori_Porsche_una_storia_di_aria_acqua_e_cavalli\"><\/span>Motori Porsche: una storia di aria, acqua e cavalli<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>La <strong>storia dei propulsori Porsche<\/strong>, effettivamente, \u00e8 una storia di aria, acqua e cavalli. L\u2019aria che, voracemente, i motori succhiano per spingere le automobili di Stoccarda a velocit\u00e0 vertiginose. Ma anche l\u2019aria che i <strong>motori Porsche<\/strong> hanno utilizzato, almeno fino a un certo momento, per raffreddarsi quando i piloti spingevano sul pedale dell\u2019acceleratore. Di acqua perch\u00e9, da un certo momento in poi, il classico <strong>motore Porsche<\/strong> raffreddato ad aria si \u00e8 trasformato per accogliere il raffreddamento ad acqua. Infine, di cavalli perch\u00e9 da sempre i motori Porsche hanno offerto potenza in quantit\u00e0, sufficiente anche per soddisfare le voglie dei piloti pi\u00f9 esigenti.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_origini_dei_motori_Porsche_il_motore_Porsche_356\"><\/span><strong>Le origini dei motori Porsche: il motore Porsche 356<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Ripercorrere la <strong>storia del motore Porsche<\/strong> significa ripercorrere la storia stessa della casa. Per questo, inevitabilmente, occorre iniziare dal <strong>motore della Porsche 356<\/strong>. Nel 1948, come sappiamo, la casa si present\u00f2 sul mercato automobilistico con una piccola vettura, dalla linea sinuosa.<\/p>\n<p>E il propulsore? I <strong>motori Porsche 356<\/strong> erano dei \u201csemplici\u201d motori quattro cilindri montati posteriormente. Entrando nel dettaglio, il <strong>motore della Porsche<\/strong>, come poi sarebbe stato negli anni a venire, era un <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motore-boxer\/\">motore boxer<\/a> con raffreddamento ad aria forzato con elettroventola di derivazione Volkswagen. Inizialmente, la cilindrata era di 1.131 cm3, ma nel corso degli anni sal\u00ec fino ad arrivare a 1.582 cm3. La scelta progettuale del boxer assicurava l&#8217;equilibrio di tutti gli organi in movimento e, quindi, un maggiore comfort di guida. Il basamento in lega leggera, le aste e bilancieri bimetalliche e il singolo albero a camme centrale assicurava compattezza e leggerezza. Tutte caratteristiche che consentirono una scelta radicale: montare il propulsore posteriormente, a sbalzo.<\/p>\n<p>Naturalmente, nel corso della storia della 356, il motore ha subito diverse modifiche. Al pari della cilindrata, anche la potenza massima aument\u00f2. In linea di massima, comunque, il <strong>motore della 356<\/strong> riusc\u00ec a sviluppare dai 40 CV delle prime versioni fino ai 130 CV delle versioni pi\u00f9 potenti, come le Carrera. Nelle versioni tradizionali, comunque, il propulsore riusc\u00ec a esprimere fino a 95 CV per una velocit\u00e0 massima dichiarata di 185 km\/h e un\u2019accelerazione da 0 a 100 km\/h di 11,2 s.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Nascita_di_un_mito_il_motore_Porsche_911\"><\/span><strong>Nascita di un mito: il motore Porsche 911<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Per percorrere la storia del <strong>motore Porsche 911<\/strong>, probabilmente, non basterebbe un\u2019enciclopedia intera. Del resto, se la storia della <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-911-primo-modello-porsche\/\">Porsche 911<\/a> ancora oggi prosegue indisturbata, a distanza di pi\u00f9 di cinquant\u2019anni dal debutto dell\u2019automobile, \u00e8 evidente che di acqua sotto i ponti ne sia passata, e molta. Naturalmente, ripercorrere minuziosamente questa storia non \u00e8 possibile e, forse, neanche utile. Per questo, ci limiteremo a sottolineare i passaggi pi\u00f9 importanti, a cominciare dal suo debutto.<\/p>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_primo_motore_della_Porsche_911_per_competere_fra_le_Granturismo\"><\/span>Il primo motore della Porsche 911 per competere fra le Granturismo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Come abbiamo visto, Porsche veniva da un propulsore ancora di derivazione Volkswagen. Neanche le elaborazioni Porsche, ormai, erano pi\u00f9 in grado di aggiungere potenza a un\u2019unit\u00e0 di vecchia concezione. Per questo motivo, sin dal principio si avvi\u00f2 lo studio di un propulsore che doveva consentire alla casa di Stoccarda di accedere al prestigioso mercato delle Gran turismo. La scelta, ancora una volta, ricadde su un motore boxer raffreddato ad aria. A differenza del propulsore della 356, per\u00f2, per il <strong>motore della Porsche 911<\/strong> i tecnici di Zuffenhausen si diressero verso un motore sei cilindri e con cilindrata da 1.991 cm3. Questo motore, alimentato da due carburatori Solex a triplo corpo, era in grado di erogare una potenza massima di 130 CV.<\/p>\n<p>Per contenere i costi, comunque, fu prodotto anche un modello meno prestazionale da 110 CV. Pochi anni pi\u00f9 tardi, nel 1966, fu invece prodotta una versione pi\u00f9 sportiva, la 911 S, che prevedeva diversi accorgimenti tecnici al propulsore. Il profilo dei pistoni, cos\u00ec come quello delle valvole che furono maggiorate, fu rivisto. Inoltre, il sistema di alimentazione fu aggiornato con carburatori Weber. Questo consent\u00ec al nuovo <strong>propulsore Porsche<\/strong> di raggiungere la considerevole potenza di 160 CV.<\/p>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_rivoluzione_del_motore_della_911_negli_anni_Settanta_piu_potenza_piu_versatilita\"><\/span>La rivoluzione del motore della 911 negli anni Settanta: pi\u00f9 potenza, pi\u00f9 versatilit\u00e0<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>All\u2019inizio degli anni Settanta, bench\u00e9 rivoluzionaria, la prima versione del <strong>motore della 911<\/strong> era ormai giunta al capolinea. Per questo, la casa di Stoccarda si mise nuovamente al lavoro per accogliere una serie di innovazioni. In primo luogo, pur conservando la versione a carburatori nel proprio listino, i <strong>motori delle Porsche 911<\/strong> accolsero finalmente l\u2019iniezione di carborante, in particolar modo nelle versioni E e nella versione S. In ogni caso, per tutte le versioni, il motore raggiunse dapprima la cilindrata di 2.195 cm3, con potenze che andavano da 125 CV della versione T ai 180 CV della versione S, passando per i 155 CV della versione E, e successivamente a 2.341 cm3, portando la potenza massima a 130 CV per la versione T, 165 CV per la versione E e 190 CV per la versione S. Nel corso degli anni a venire, poi, il <strong>propulsore della Porsche 911<\/strong> \u00e8 andato acquisendo potenze sempre maggiori: basti pensare che, nel 1974, la cilindrata raggiunse addirittura i 2.994 cm3 e una potenza massima di 230 CV che consentivano di raggiungere la velocit\u00e0 massima di 239 km\/h. A questo punto, per fare un ulteriore passo in avanti, era necessario qualcosa di pi\u00f9 che una semplice evoluzione del propulsore.<\/p>\n<div style=\"background-color: #fdb538; color: white; padding: 20px; border-radius: 10px; margin-top: 20px; margin-bottom: 10px;\">\n<p>Se siete i fortunati possessori di una Porsche e volete sentire ruggire nuovamente il suo motore come quando era nuovo, non dovete far altro che rivolgervi agli esperti del settore. Noi di Mavment vi suggeriamo <a style=\"color: white; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.kaaracing.com\/rifacimento-motori-porsche-milano\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Kaa Racing<\/a>, specializzati nella rigenerazione dei motori Porsche.<\/p>\n<\/div>\n<h4><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Date_un_turbo_a_quel_motore_Porsche_la_911_Turbo\"><\/span>Date un turbo a quel motore Porsche: la 911 Turbo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h4>\n<p>Una volta raggiunti certi livelli, infatti, diventa difficile migliorare ancora se stessi. \u00c8 necessario trovare quelle risorse altrove, in altri ritrovati tecnologici. \u00c8 il caso del turbo, che per Porsche ha rappresentato un importante passo in avanti nello sviluppo del proprio propulsore. Nel 1974, infatti, Zuffenhausen allest\u00ec una nuova versione arricchita da un turbocompressore per il <strong>motore della Porsche 911 Turbo<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie a questo, e ad altri accorgimenti tecnici come il basamento in alluminio e i pistoni in Nikasil &#8211; una lega di nichel e silicio utilizzata per ridurre gli attriti -, il motore era in grado di erogare ben 260 CV. Ciononostante, come sanno tutti coloro i quali hanno vissuto l\u2019epoca dei turbo, non era esente da problemi di <em>turbolag<\/em>. Pi\u00f9 tardi, comunque, la cilindrata del motore fu incrementata ulteriormente fino a 3.299 cm3, raggiungendo la potenza di 300 CV.<\/p>\n<p>Con la 911, come detto in principio, si potrebbe proseguire ancora per molto. Per dare il giusto spazio anche agli altri <strong>motori Porsche<\/strong>, per\u00f2, \u00e8 necessario fare un salto in avanti. E questo \u00e8 il momento in cui spicchiamo il volo, per arrivare direttamente agli anni Novanta.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Motore_Porsche_993_lultimo_soffio_di_aria_prima_del_liquido\"><\/span><strong>Motore Porsche 993, l\u2019ultimo soffio di aria prima del liquido<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Di tutte le evoluzioni che i <strong>motori Porsche<\/strong> hanno registrato nel corso della loro storia, indubbiamente quella che vede la <a href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/porsche-993\/\">Porsche 993<\/a> al centro \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti. D\u2019accordo, stiamo ancora parlando di una 911 e ancora di un motore raffreddato ad aria. Tuttavia, sar\u00e0 l\u2019ultima volta che Porsche far\u00e0 uso di questo schema, perch\u00e9 da quel momento in poi l\u2019aria &#8211; \u00e8 proprio il caso di dirlo &#8211; sarebbe cambiata per sempre.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019arrivo della Porsche 996, e dunque del suo <strong>motore Porsche<\/strong> raffreddato a liquido, la 993 rappresent\u00f2 un lungo addio. Quello ai motori raffreddati ad aria. Per l\u2019occasione, i tecnici di Porsche inventarono un nuovo sistema di aspirazione, il cosiddetto VarioRam, che per la verit\u00e0 fu introdotto solamente nel 1996. Questo, in pratica, consentiva di variare la lunghezza dei collettori di aspirazione a seconda della richiesta di potenza. Ci\u00f2 consent\u00ec al <strong>motore della Porsche 993<\/strong> di raggiungere la potenza di 286 CV. Pi\u00f9 in generale, per\u00f2, i porschisti sono rimasti particolarmente legati a questo motore Porsche proprio perch\u00e9 ha rappresentato l\u2019ultimo a ricalcare l\u2019originaria filosofia di Ferdinand Porsche.<\/p>\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_primo_motore_Porsche_raffreddato_ad_acqua_la_Porsche_996\"><\/span><strong>Il primo motore Porsche raffreddato ad acqua: la Porsche 996<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\n<p>Con il <strong>motore della Porsche 996<\/strong>, evidentemente, si apr\u00ec un nuovo capitolo della storia di Porsche. Per la prima volta, con l\u2019obiettivo di migliorare ulteriormente, la tecnica &#8211; fermata dal raggiungimento dell\u2019apice dello sviluppo &#8211; in Porsche si decise di abbandonare il raffreddamento ad aria. Il <strong>nuovo motore Porsche<\/strong>, pertanto, fu progettato completamente dal nuovo, pur rimanendo fedeli alla concezione del motore boxer a sei cilindri montato a sbalzo posteriormente. Oltre al raffreddamento a liquido, per\u00f2, furono finalmente introdotte quattro valvole per cilindro, che, insieme alla loro fasatura variabile, consent\u00ec di ottenere prestazioni ai vertici di categoria: nonostante una cilindrata di appena 3.387 cm3, infatti, fu possibile ottenere l\u2019erogazione di 296 CV.<\/p>\n<p>Grazie a questa soluzione, negli anni a venire fu pi\u00f9 semplice ottenere potenze ancora pi\u00f9 elevate. Per esempio, con il <strong>motore Porsche 996 GT3<\/strong>, un aspirato da 3.600 cm3, fu possibile ottenere 360 CV, che diventarono 381 CV nella seconda versione. Ben pi\u00f9 importante fu l\u2019incremento di cavalleria che si ottenne con il <strong>motore della 996 Turbo<\/strong>: grazie al sistema biturbo, infatti, si ottenne una potenza di 420 CV, che diventarono poi 450 CV nella versione Turbo S. Proprio da questa, poi, fu derivata la versione GT2 che in virt\u00f9 di una potenza di 462 CV, diventati poi 483 CV nella seconda versione, si dimostr\u00f2 un\u2019automobile piuttosto impegnativa da pilotare.<\/p>\n<p>E con questa abbiamo concluso il primo viaggio attraverso i <strong>propulsori Porsche<\/strong>. Una storia fatta di passione, di tecnica, qualche volta di errori, ma anche di grandi successi che hanno reso questa casa automobilistica tra le pi\u00f9 importanti di sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mo_disable_npp":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"plain-container","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"default","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Mavment\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-11-07T21:52:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-08-07T06:12:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Ferdinand Porsche\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Ferdinand Porsche\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\"},\"author\":{\"name\":\"Ferdinand Porsche\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687\"},\"headline\":\"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua\",\"datePublished\":\"2021-11-07T21:52:24+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-07T06:12:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\"},\"wordCount\":1617,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg\",\"articleSection\":[\"Non categorizzato\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\",\"name\":\"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg\",\"datePublished\":\"2021-11-07T21:52:24+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-07T06:12:50+00:00\",\"description\":\"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg\",\"width\":1200,\"height\":800,\"caption\":\"motori porsche\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/\",\"name\":\"Mavment\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization\",\"name\":\"Mavment\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png\",\"width\":794,\"height\":794,\"caption\":\"Mavment\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment\",\"https:\/\/www.instagram.com\/mavment\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687\",\"name\":\"Ferdinand Porsche\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Ferdinand Porsche\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua","description":"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua","og_description":"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.","og_url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/","og_site_name":"Mavment","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Mavment","article_published_time":"2021-11-07T21:52:24+00:00","article_modified_time":"2023-08-07T06:12:50+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Ferdinand Porsche","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Ferdinand Porsche","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/"},"author":{"name":"Ferdinand Porsche","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687"},"headline":"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua","datePublished":"2021-11-07T21:52:24+00:00","dateModified":"2023-08-07T06:12:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/"},"wordCount":1617,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg","articleSection":["Non categorizzato"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/","name":"Storia dei motori Porsche: dalle origini alle prime raffreddate ad acqua","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg","datePublished":"2021-11-07T21:52:24+00:00","dateModified":"2023-08-07T06:12:50+00:00","description":"I motori Porsche sono, da sempre, un concentrato di potenza e tecnica. La loro storia, spesso, \u00e8 contorta: proviamo a fare chiarezza.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/motori-porsche\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/motori-porsche.jpg","width":1200,"height":800,"caption":"motori porsche"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/","name":"Mavment","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#organization","name":"Mavment","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Senza-titolo-1.png","width":794,"height":794,"caption":"Mavment"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Mavment","https:\/\/www.instagram.com\/mavment\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/#\/schema\/person\/f629e93e5bba0794662bfa880b971687","name":"Ferdinand Porsche","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8d17c7480bd89ed28529f964479cc74f548189ee8c5851e798d7d97aa3c94f1f?s=96&d=mm&r=g","caption":"Ferdinand Porsche"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2578"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3265,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2578\/revisions\/3265"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mavment.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}